decalogo_tango

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Ed ecco un decalogo per i ballerini di tango

  • La Posizione: in asse il contatto è prevalentemente spostato sul torace. Il pettorale destro del Cavaliere è allineato al centro dei seni della dama. Di conseguenza il lato sx del Cavaliere sarà più “aperto” del lato dx. La linea dello sguardo e della testa di entrambi è diritta, cioè perpendicolare alla linea delle spalle. Se la Posizione è “apilada” cioè con gli assi dei ballerini inclinati in avanti, il contatto si estende verso l’addome e i tacchi di entrambi devono rimanere appoggiati.

  • Nell’Abbraccio la posizione delle braccia deve essere tenuta piuttosto ferma. Il braccio sx del Cavaliere viene tenuto più indietro della linea di mezzo della coppia. In Posizione di Promenade (o a specchio) il braccio sx del Cavaliere viene portato leggermente più avanti, circa a metà, e più in basso.
  • Gli appoggi dei piedi e i piegamenti e la distensione delle gambe dell’Uomo e della Donna nella Camminata Avanti e Indietro e nel passo Laterale: se il passo non è corto (gambe distese), la gamba piegata è sempre quella davanti e l’altra è distesa per entrambi nella parte attiva del passo. Fa eccezione il primo passo della Salida Basica
  • Da un passo laterale della Donna di dx, ruotato o non, l’unione del sx non prevede mai il trasferimento di peso
  • Dopo due passi compiuti dall’Uomo in FP a sx, la Donna deve sempre tornargli davanti (quindi in linea), con l’incrocio del sx davanti al dx, anche se l’Uomo sbaglia non guidandola
  • Nell’Ocho il piegamento delle ginocchia durante la rotazione a piedi uniti è proporzionale alla velocità di esecuzione ed alla lunghezza del passo successivo. Il piede che compie il passo prima dell’Ocho viene appoggiato già girato di quanto è girato il torso verso il Cavaliere, come se il pied fosse direttamente collegato al torso
  • Nel Mulino (Molinete, a sx, e Contra Molinete, a dx) i tempi di base (riferiti ai passi, nell’ordine, indietro/a lato/avanti/a lato) sono QQSS dove il primo è il più ruotato se già preceduto da almeno un passo di Mulino e l’ultimo è più il ampio
  • Le tre regole del Boleo: unione del ginocchio con il vasto mediale dietro all’altro, rotazione, scivolamento della rotula dietro all’altro ginocchio che si piega ulteriormente con conseguente sollevamento del piede
  • Le tre regole del Gancho: pre-contatto, piegamento della gamba di sostegno, rotazione del bacino
  • Le tre regole della Sacada: entrata, trasferimento del peso, rotazione

 

ALTRE NOTE

-La definizione di un passo Q o S, si riferisce a quanti tempi dura (1 o 2) il trasferimento di peso sul relativo piede di quel determinato passo, prima che si verifichi il trasferimento del peso al relativo passo successivo.

In generale i passi longitudinali (avanti o indietro) sono di norma Q.

I passi che possono essere S sono più spesso laterali o talvolta chiusi o incrociati.

-L’unione di un piede all’altro per Dama e Cav, con o senza peso, si verifica sempre poco più indietro del piede fermo

 

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